Sezioni Medioevale
e Rinascimentale


informazioni


Le sale VII - XIV dei Musei Civici testimoniano l’evoluzione architettonica e scultorea di Pavia dal Romanico al Rinascimento.

I reperti romanici conservati provengono da importanti cantieri di chiese ora distrutte. Di particolare rilievo i frammenti dell’antica doppia cattedrale di Pavia, costituita dalle chiese di Santa Maria del Popolo e Santo Stefano, abbattute nel XIX secolo per portare a compimento il Duomo rinascimentale: sono esposti i portali delle due chiese (sala VIII e X) e una porzione di muro con mattoni invetriati da Santa Maria del Popolo, tra i più antichi esempi italiani di maiolicatura.

Particolarmente preziosi sono i cosiddetti bacini ceramici, prodotti di importazione islamica, usati in epoca romanica come decorazione architettonica, testimonianza dei numerosi contatti che Pavia ebbe con i paesi orientali: realizzati con procedimenti tecnici molto articolati erano particolarmente pregiati e costosi.

Immagine 1Il vertice raggiunto dalla scultura romanica pavese è invece testimoniato da reperti provenienti dalla chiesa di San Giovanni in Borgo (sala X): un capitello con draghi e telamone e un capitello con draghi addentati da maschere.

Alla preziosa arte del mosaico, infine, appartengono i grandi frammenti provenienti da Santa Maria del Popolo e la preziosa Ruota dei mesi di Santa Maria delle Stuoie (sala XI).

Immagine 2La Sezione Rinascimentale si apre con l’imponente affresco absidale con l’Incoronazione della Vergine tra santi proveniente da Sant’Agata al Monte e qui ricomposto. Seguono un folto numero di terrecotte, riconducibili al cantiere della Certosa di Pavia e all’influsso di Giovanni Antonio Amadeo, protagonista della scultura rinascimentale lombarda, e alcuni rilievi che consentono di cogliere lo svolgimento stilistico della plastica, come il Busto di telamone attribuito ad Annibale Fontana.

Numerose, infine, le testimonianze scultoree attribuite alla scuola di Cristoforo e Antonio Mantegazza, attivi nella decorazione della facciata della Certosa: si segnalano la Formella con Cristo che versa il suo sangue e l’Edicola con la Pietà, un tempo infissa nel muro esterno dell’Ospedale San Matteo.


Indirizzo:

Castello Visconteo, Viale XI Febbraio - Pavia
Tel. 0382.399770 - Fax 0382.303028

E-mail:museicivici@comune.pv.it - Sito internet


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Ingresso a pagamento

Orari:

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Prenotazioni e visite guidate:

tel. 0382.399770, per un massimo di 30 persone

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1, 2, 4, 5, 6, 7 e 8

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Museo artistico