Sistema museale d'Ateneo


Sistema museale d'Ateneo


Le collezioni scientifiche dell'Università, in parte organizzate in strutture museali e in parte afferenti ai dipartimenti di pertinenza, sono confluite nel Sistema museale d'Ateneo, recentemente istituito per la gestione e la promozione di tutto il patrimonio storico scientifico universitario. Questo, raccolto prevalentemente a partire dalla seconda metà del Settecento sotto l'Imperatrice Maria Teresa d'Austria, stato per lungo tempo appannaggio di una ristretta cerchia di persone, legate al mondo accademico in veste di docenti o di allievi.

Da alcuni anni, il Museo per la Storia dell'Università, che comprende preparati di Medicina il cui nucleo originale risale al Gabinetto di Anatomia di Antonio Scarpa e strumenti di Fisica tra cui quelli del Gabinetto di Alessandro Volta, e l'Orto Botanico, legato alla figura di Giovanni Antonio Scopoli, hanno instaurato un rapporto diretto con il pubblico, favorendo l’accesso alle scolaresche e ai comuni visitatori. Lo stesso avviene per le collezioni zoologiche di vertebrati del Museo di Storia Naturale, la cui costituzione risale al 1771, grazie al biologo Lazzaro Spallanzani, e che è in attesa della sede definitiva per l'allestimento di un grande museo di fruizione pubblica permanente.

Presso il Dipartimento di Scienze della Terra ha sede il Museo di Mineralogia, il cui nucleo originale deriva dall’antico Museo di Storia Naturale. Strutturato in una sezione mineralogico-cristallografica e una petrografico-mineraria, comprende oltre 8.000 reperti, organizzati in una parte di sistematica e una regionale e di 'grandi campioni'.

Per iniziativa dell'Università e con il concorso degli Enti locali e della Regione Lombardia, è stato inoltre di recente costruito il Museo della Tecnica Elettrica, che descrive i vari percorsi delle applicazioni dell'elettricità fino ai nostri giorni. Il patrimonio del Museo consiste nella collezione universitaria, raccolta presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica, e in due nuclei provenienti dalle collezioni SIRTI e ENEL.